venerdì 5 novembre 2010

Sapori d'autunno con le castagne

Questa ricetta l'ho inventata oggi perchè avevo un mucchietto di castagne e non avendo un caminetto acceso mi sembrava triste mangiarle bollite.. Allora ho inventato questo sformatino. Io ve lo propongo come primo piatto ma volendo può anche essere servito come antipasto. Al posti del riso rosso potete usare del riso normale. Poi se avete avanzi di risotto è ancora meglio. Rendono lo sformatino più compatto. SFORMATINI DI RISO ROSSO CON CASTAGNE E TOMA BIELLESE Ingredienti (per 2 o 3 persone) 10 castagne 200 grammi di riso rosso 150 grammi di Toma Biellese (va bene anche qualunque altroformaggio a pasta molle) mezzo bicchiere di vino bianco Brodo vegetale pan grattato, burro, sale e olio qb Operazioni preliminari: Fate bollire le castagne per 20 minuti. Sbucciatele e sbriciolatele con le mani. Iniziate preparando il risotto in modo tradizionale. Fate soffriggere la cipolla, quando sarà imbiondita aggiungete il riso e fatelo tostale per un minuto.
Ora aggiungete il vino e fatelo evaporare.
Quando il vino sarà evaporato, aggiungete il brodo vegetale un po' alla volta finchè il riso non sarà cotto.
A metà cottura aggiungete le castagne.
Imburrate e foderate con il pangrattato degli stampini. Io ho usato quelli di ceramica.
Ora fate uno strato di riso e mettete sopra dei pezzi di toma.
Fate un altro strato di riso fino al bordo dello stampino. Infornate per 15 minuti circa in forno preriscaldato a 180 gradi.
Ora rovesciate lo stampino sul piatto e gustate.
Se avete usato gli stampini di ceramica potete anche servirlo senza sformarlo sui piatti.



Contest Castagne

Il tempo delle zuppe

La zuppa che vi propongo oggi è fatta con i ceci neri, sempre provenienti dal Negozio leggero.
Se non riuscite a trovarli vanno bene anche quelli tradizionali.

ZUPPA DI CECI NERI E SPINACI

Ingredienti per 2 persone
200 grammi di ceci neri
spianaci
1 lattina di pomodori pelati
500 ml brodo vegetale
olio,sale qb


Operazioni preliminari: mettete a bagno i ceci la sera prima in acqua fredda. Scolateli e fateli bollire nel brodo vegetale per circa 45 minuti.

In una pentola a bordi alti fate soffriggere la cipolla. Quando si sarà imbiondita aggiungete gli spinaci (io ho usato quelli surgelati, se li usate freschi fateli prima sbollentare qualche minuto).






Dopo qualche minuto aggiungete i pomodori pelati. Aggiungete un mestolo di brodo vegetale, aggiustate di sale e fate cuocere 10 minuti.


Versate nella pentola i ceci con il brodo vegetale in cui li avete cotti. Fate cuocere altri 20 minuti.


Un filo di olio a crudo e la zuppa è pronta!

mercoledì 3 novembre 2010

Biscotti vegani alla carota

Oggi vi propongo una ricetta per dei biscotti senza latticini ne uova quindi adatti agli intolleranti e a chi è vegano.

Biscotti alle carote

Ingredienti
250 grammi di farina
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di olio di oliva
mezza bustina di lievito per dolci
3 carote di media grandezza

Operazioni preliminari: fate bollire le carote, frullatele e lasciatele raffreddare.

Disponete la farina (con il lievito) a fontana. Mettete in mezzo l'olio e fate sciogliere lo zucchero mescolando con una forchetta.





Ora aggiungete le carote frullate e cominciate a impastare.







Se mentre impastate il composto risulta troppo molliccio aggiungete della farina. L'impasto sarà pronto quando si staccherà facilmente dalle mani. A quel punto mettetelo a riposare in frigo avvolto in una pellicola per un'ora circa.


Stendete l'impasto con un mattarello. La pasta deve essere abbastanza sottile. Io l'ho stesa su un foglio di carta da forno per evitare di appiccicarla al tavolo. Non essendoci le uova l'impasto rimane più molle della frolla tradizionale.





Ora tagliate la pasta come preferite. Io ho usato i miei nuovi stampini dell'ikea.


Infornate i biscotti in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Controllate la cottura perchè varia in base alla grandezza dei biscotti. I miei erano molto piccoli.

Quando saranno pronti spolverateli con lo zucchero a velo.




Potete usare lo stesso impasto anche per fare una crostata. 





martedì 2 novembre 2010

Sformatini bigusto con il mio adorato parmigiano!

L'abbinamento parmigiano e pere fa sempre la sua figura. Mi salva molte serate in cui non ho voglia di cucinare (capita anche a me) ma non voglio rinunciare al gusto.
Oggi ho voluto provare qualcosa di diverso. Ho fatto degli sformatini parmigiano e pere.
Leggete cosa ho combinato.

SFORMATINI PARMIGIANO E PERE


Ingredienti (per 6 sformatini)

Impasto parmigiano
120 grammi parmigiano grattugiato
1 uovo
2 cucchiai di farina
1cucchiaio di maizena
mezzo bicchiere di latte
1 presa di sale

Impasto pere
2 pere abate
1 uovo
3 cucchiai di farina
2 cucchiai di maizena
2 prese di sale
100 ml latte

Operazioni preliminari: imburrate 5 pirottini di alluminio, quelli per i muffin.

Mettete in un frullatore gli ingredienti del primo impasto (parmigiano). Frullate finchè la crema non sarà omogenea.


Versate il tutto nei pirottini riempendoli poco meno della metà.


Ora mettete nel frullatore il secondo impasto. Frullate per un minuto. Per l'impasto con le pere fate attenzione alle dosi. Io ho messo quelle che ho usato io ma controllate la consistenza. Se fosse troppo liquido aggiungete la farina. Se usate delle pere molto succose può capitarvi.


Quando anche il secondo composto sarà pronto versatelo nei pirottini sopra il composto di parmigiano riempendoli quasi fino all'orlo (non è un impasto che gonfia). 
Disponete i pirottini in una teglia con l'acqua (fino a metà pirottini circa) e fateli cuocere in forno a bagnomaria per circa 45 minuti a 180 gradi (è meglio se li infornate con il forno già caldo).


Per verificare la cottura guardate se sopra si è formata una leggera crosticina.
Io li ho serviti con della salsa allceto balsamico ma secondo me sono ottimi con del miele di castagno.


lunedì 1 novembre 2010

Zuppa di cicerchie con cavolo verza

Sabato sera una mia amica mi ha fatto un regalo molto gradito proveniente dal suo Negozio Leggero (se non lo conoscete vi consiglio di farvi un giro sul sito). Le cicerchie, un legume buonissimo ma poco conosciuto che mi è capitato di assaggiare anni fa. Visto che il tempo oggi era piovoso è triste mi è sembrato naturale mangiarli in una zuppa.


ZUPPA DI CICERCHIE E CAVOLO VERZA

Ingredienti (per 2 persone)
200 grammi di cicerchie secche
mezzo cavolo verza
brodo vegetale
cipolla
olio e sale qb

Operazioni preliminari: mettete a bagno le cicerchie in acqua fredda la sera prima.


Cuocete le cicerchie per circa 25 minuti in una pentola con il brodo vegetale.


Nel frattempo in una pentola a bordi alti fate soffriggere la cipolla con un cucchiaio di olio. Quando la cipolla sarà imbiondita aggiungete il cavolo verza e un mestolo di brodo vegetale.


Quando il cavolo verza si sarà appassito aggiungete le cicerchie con il brodo vegetale dove le avete cotte.
Regolate di sale e fate cuocere con il coperchio per altri 20 minuti.


Ora non vi resta che versarla nei piatti e gustarla. Io l'ho servita con dei crostini e una spolverata di pepe nero.


Il piatto è pronto!
Nel generoso pacchetto di Lidia non c'erano solo le cicerchie, quindi nei prossimi giorni potrò sperimentare molti piatti interessanti.