venerdì 12 ottobre 2012

Cinque motivi per cui amo l'autunno..

L'autunno è la mia stagione preferita per cinque motivi...

1) Non fa troppo caldo ma  neanche troppo freddo.. quindi si possono fare piacevoli pedalate nel parco...

(foto presa da http://duhipstamatic.com/2011/11/24/bici-e-foglie-dautunno/)

2) Posso guardarmi i film sul divano con una bella copertina e la mia cagnolina a fianco..



3) Torino è veramente stupenda in questa stagione e mi posso riempire gli occhi della sua bellezza..


4) C'è la temperatura ideale per esercitarmi con le mie torte decorate..



5) I vestiti autunnali coprono di più, quindi posso mangiarmi la pasta perchè tanto rotoli e pancetta rimangono nascosti sotto le maglie.. Oggi ho preparato questa..


Pennette con zucchine e rucola

Tempo di preparazione: 10 Minuti
Tempo di cottura: 10 minuti per il condimento + tempo di cottura della pasta.

Ingredienti per 2 persone

180 grammi di pennette
2 zucchine medie
1 spicchio d'aglio
rucola qb
olio e sale qb

Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta.. nel frattempo preparate il condimento..
Tagliate le zucchine a rondelle sottili (si cuociono più in fretta). Fate rosolare in una padella uno spicchio d'aglio con un cucchiaio d'olio. Quando l'aglio si sarà dorato toglietelo e aggiungete le zucchine. Fatele saltate per 10 minuti. Aggiungete la rucola tritata grossolanamente e cuocete per altri 2 minuti. Aggiustate di sale. Scolate la pasta, fatela saltare con il condimento. Servite con rucola fresca e una spolverata di parmigiano.



giovedì 11 ottobre 2012

Treccia danese

Questa ricetta l'ho fatta apportando modifiche a una ricetta vista nei "menù di Benedetta".Potevo chiamarla ricetta della "più odiata dai blogger" (o meglio.. dai blogger che si sentono grandi chef) perchè guardando in rete mi sono resa conto che le critiche più feroci arrivano soprattutto dai food blogger. Se devo dire la mia a me è sempre piaciuta. Non è una cuoca quindi le scorciatoie e le cose gastronomicamente poco ortodosse che fa nelle ricette gliele perdono.. Anzi la considero molto più capace di tanti grandi chef (uno a caso.. Vissani) che cucinano cose che forse neanche il moo labrador mangerebbe. Se ci pensate le stesse critiche vengono mosse a Nigella Lawson. In fondo entrambe propongono ricette che possano cucinare anche i meno pratici, concetto che io condivido visto che non tutti sono capacissimi e soprattutto non tutti hanno ore ed ore per cucinare.. Questa ovviamente è solo la mia idea. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
Tornando alle cose serie.. ovvero alla ricetta devo dire che è stato un successo. E' un dolce ottimo per la colazione, come dessert di fine pasto è buono accompagnato con una pallina di gelato alla crema. Ho messo la ricetta originale con a fianco le mie modifiche in grassetto.

Treccia danese

Tempo di preparazione: 15 minuti + 1 ora di lievitazione
Tempo di cottura: 30 minuti

Ingredienti:

Impasto

1/2 panetto di lievito
125 ml latte 125 ml latte di soia
60 gr burro  50 gr burro
50 gr zucchero  100 gr zucchero
1 cucchiaio di miele 
1/2 uovo 1 uovo
scorza d'arancia qb scorza di limone qb
325 gr farina  380 gr farina

Ripieno

1 vasetto di marmellata di lamponi mezzo vasetto di marmellata di fragole
mandorle a lamelle qb

Procedimento
Sciogliete il lievito nel latte di soia tiepido. Aggiungete il burro fuso, la scorza di limone (io ho abbondato) lo zucchero, il miele e l'uovo. Aggiungete la farina e impastate per 10 minuti.
mettete in un contenitore e fate lievitare per un'ora in un luogo tiepido (o nel forno accendendo solo la luce).
Stendete l'impasto sulla carta da forno dandogli una forma rettangolare. Aiutandovi con uno stampo da plumcake disegnate una forma rettangolare al centro della pasta, poi incidete delle striscioline oblique sulle eccedenze ai lati (come nella foto sotto modificata magnificamente con Instagram).


Farcite il rettangolo centrale con la marmellata e le mandorle a lamelle.  Richiudete le striscioline di pasta intrecciandole.


Prima di infornare spennellate con altra marmellata. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti.


 Spolverizzate con zucchero a velo e servite.





mercoledì 3 ottobre 2012

Rigatoni con crema di spinaci

Dopo mesi di assenza causa trasloco sono finalmente riuscita a fare una ricetta per il mio blog..E' un primo con verdura, semplicissimo e leggero. Mentre cucinavo pensavo alla mia amica Carlotta che mi chiede da mesi ricette di primi leggeri per la dieta. Ora che la casa nuova è quasi a posto e soprattutto ora che il mio robot Kenwood adorato è di nuovo operativo la posso accontentare. :-)


Rigatoni con crema di spinaci



Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 25

Ingredienti:

200 grammi di rigatoni
400 grammi circa di spinaci
2 cucchiai di parmigiano
mezzo bicchiere di latte
1 spicchio d'aglio
basilico,olio e sale qb

Cuocete in una padella antiaderente gli spinaci con un cucchiaio d'olio e uno spicchio d'aglio schiacciato (questo potete non metterlo). Quando saranno "appassiti", togliete l'aglio e frullateli con 2 cucchiai di parmigiano, mezzo bicchiere di latte e delle foglie di basilico. Rimettete poi la crema nella padella dove avete cotto gli spinaci. Aggiustate di sale. Se la crema fosse troppo densa aggiungete dell'acqua di cottura.
Ora scolate la pasta e salatatela in padella con la crema.





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martedì 31 luglio 2012

Cena "povera ma bella"... e buone vacanze!

Scherzando e ridendo siamo già al primo agosto. L'afa ci attanaglia, i fortunati sono partiti per le ferie. Noi povere food blogger cerchiamo di proporre ricette che non ci facciano stramazzare al suolo mentre le prepariamo. 
Quella che vi propongo è la mia cena di oggi. "povera ma bella" perchè ho usato ingredienti economici che è molto facile che tutti abbiano in casa li ho impiattati in modo creativo. Curando la presentazione anche la più semplice pietanza sembra un piatto da chef. 
Si..poi sto anche abusando di quei bei programmini tipo Instagram che fanno sembrare belle anche le mie foto.. ;)
Da oggi trovate anche il tempo di preparazione e cottura nelle ricette all'inizio. merito di una segnalazione di un'amica di Crea e gusta.

Ecco le mie ricette!

Crema di piselli al profumo di menta e limone

Tempo di preparazione: 10 minuti 
Tempo di cottura: 25 minuti

Ingredienti:
150 gr piselli surgelati
1 patata media
1 zucchina
1 carota
1 cipollotto
menta e scorza di limone a piacere
olio e sale qb

Mettete in una pentola i piselli con la patata, la carota, la zucchina e il cipollotto a fettine. Non badate a (come tagliate le verdure, tanto andrà tutto frullato alla fine).Aggiungete un cucchiaio di olio, una presa di sale e coprite con acqua. Fate cuocere per circa 25 minuti controllando che l'acqua non si asciughi troppo.
Togliete dal fuoco e frullate tutto con la menta. Io ho abbondato.. voi andate a vostro gusto. 
Servite tiepida con la scorza di limone grattugiata.


Caprino fresco con dadolata di verdure

Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti 

Ingredienti:

1 caprino fresco
1 carota
1 zucchina
5 pomodorini
Scorza di 1 limone
Porro, olio e sale, brodo vegetale qb

Tagliate le verdure a dadini. In una padella fate soffriggere il porro con l'olio e la scorza di limone. Aggiungete le carote, un mestolo di brodo e fate cuocere 5 minuti. Aggiungete le zucchine e i pomodorini e fate cuocere altri 10 minuti. Aggiustate di sale.
 Disponete le verdure nel piatto e mettete sopra il caprino (Per impiattare io ho usato una formina per biscotti a fiori bella grande.). Guarnite con un pomodorino ben tagliato e servite. 



Vi auguro buone vacanze! 

venerdì 20 luglio 2012

Colazione alla sarda: pane di ricotta e latte di pecora

Ormai è un rito.. Quando torno dalla Sardegna devo fare per forza un post su qualche specialità sarda...
La ricetta di oggi è in onore della colazione che ho fatto il primo giorno di ferie: latte di pecora e pane di ricotta.
Ammetto che fino a qualche mese fa ignoravo che il latte di pecora si potesse anche bere al naturale, pensavo che servisse solo per fare ottima ricotta e delizioso pecorino.. Invece è anche ottimo da bere. Non è leggerissimo ma insomma.. se non si sgarra in vacanza quando si fa? Il pane di ricotta invece è uno dei cibi che mi manca di più quando sono a Torino, ora che ho la ricetta potrò farmelo per conto mio.. Non è difficile da fare, fate solo attenzione alla ricotta: più è di qualità e più sarà buona. Se non trovate quella di pecora potete sostituirla con quella vaccina. Capisco che pensare al forno acceso quando fuori ci sono 40 gradi non è facile.. ma il risultato è davvero buonissimo!

Pane di ricotta




500 gr di semola
200 ml di acqua
12 gr di lievito di birra
500 gr di ricotta di pecora
sale qb

Impastate la farina con l'acqua e il lievito (sciolto in poca acqua tiepida). Incorporate la ricotta e continuate ad impastare finchè non si sarà ben amalgamata. Lasciate lievitare per 2 ore.
Formate i panini e fate lievitare per un'altra ora nella teglia. Infornate a 180° per 45 minuti.
Questo pane se lo tenete in un sacchetto di carta ben chiuso si conserva bene per 3 o 4 giorni.